giovedì 29 maggio 2008

Santanche' deposita in cassasione referendum per abolire legge merlin


PROSTITUZIONE: SANTANCHÈ IN CASSAZIONE DEPOSITA REFERENDUM PER ABOLIRE LEGGE MERLIN = Roma, 28 mag. - (Adnkronos) - È stato depositato in Cassazione dal portavoce di La Destra, Daniela Santanchè il quesito referendario per l'abrogazione di alcuni articoli della legge Merlin sulle 'case chiusè. In particolare, la raccolta di firme per il referendum popolare chiede di abolire i primi due articoli della legge del 1958 che vieta «l'esercizio di case di prostituzione nel territorio dello stato e nei territorio sottoposti all'amministrazione di autorità italiane» e che prescrive che «le case, i quartieri e qualsiasi luogo chiuso dove si esercita la prostituzione, dichiarati locali di meretricio, dovranno essere chiusi». (segue) (Bon/Opr/Adnkronos) 28-MAG-08 12:39 NNN

PROSTITUZIONE: COME VIENE REGOLATA NEGLI ALTRI PAESI EUROPEI

PIÙ TOLLERANTI GERMANIA OLANDA E SVIZZERA, SVEZIA SEVERA CON I CLIENTI Roma, 28 mag. (Adnkronos) - Germania, Olanda e Svizzera sono in Europa i Paesi più tolleranti verso le lucciole e i loro clienti. Al contrario della Svezia, la nazione più severa con chi cerca il sesso a pagamento. Ecco come è regolata la prostituzione negli altri Paesi europei.

-GERMANIA: La prostituzione è regolata da una legge che di fatto legalizza l'attività delle 400.000 lavoratrici del sesso del Paese. La nuova normativa assegna alle prostitute tutte le garanzie assicurative in materia di malattia, disoccupazione e pensione. L'attività dei bordelli è consentita legalmente e il favoreggiamento non è più punibile, a condizione che non vi sia sfruttamento.
-SVIZZERA: Nella Confederazione elvetica la prostituzione è legale; nel Cantone Ticino, in particolare, viene esercitata in bar-alberghi. Nel Paese è stata introdotta la patente per affittacamere. Dallo scorso primo gennaio è anche prevista la registrazione, anche se questa legge è rimasta per ora inapplicata.
-OLANDA: La prostituzione è legale fin dal1815. Dall'ottobre 2000 sono diventati legali anche i bordelli. L'Olanda dispone inoltre di undici zone 'specialì, dove le professioniste del piacere lavorano all'aperto. La polizia però le può arrestare se lavorano fuori da queste zone. Le prostitute in regola sono tenute a pagare le tasse, ma non a sottoporsi regolarmente a controlli sanitari.
SVEZIA: È uno dei Paesi europei più severi nei confronti del sesso a pagamento: pur non considerandolo un reato, con la legge in vigore dal gennaio 1999, finalizzata alla protezione della donna, è stata scelta la strada delle maniere forti con i clienti delle lucciole. Se vengono colti in flagrante rischiano da sei mesi a un anno di carcere. La stessa legge stabilisce la non punibilità di chi si prostituisce, ma sanziona l'adescamento, sia esso compiuto da chi vuole vendere o da chi vuole comprare una prestazione sessuale.
-IRLANDA: La prostituzione è reato. Non esistono case chiuse e sono previste ammende ed arresto per le prostitute ed i clienti.
-BELGIO: La prostituzione è legale fin dal 1948, ma viene perseguita quando turba l'ordine pubblico anche se l'adescamento viene condotto in forme poco appariscenti. È perseguito per legge lo sfruttamento. Il grosso dell'attività economica legata al sesso si svolge in bar a luci rosse e case private. Le prostitute sono tenute a dichiararsi al fisco come lavoratici autonome e possono godere di assistenza sociale.
-GRAN BRETAGNA: Fornire sesso a pagamento non è illegale, ma lo sono l'adescamento e lo sfruttamento della prostituzione. Le prostitute prevalentemente lavorano in locali e abitazioni private, ma anche in strada. La politica verso il meretricio è di fatto definita a livello locale, dai Consigli comunali e dalla polizia. (segue) (Fer/Opr/Adnkronos) 28-MAG-08 13:05 NNN

domenica 25 maggio 2008

Metropolitana II municipio - fermate Annibaliano, Libia Gondar

Stazione appaltante: Roma Metropolitane s.r.l. (Attività di Responsabile Unico del Procedimento e Direzione Lavori)
Totale investimento della tratta in corso di realizzazione: circa 520 milioni di euro
Impresa esecutrice dell’appalto integrato della tratta in corso di realizzazione: ATI Salini Costruttori s.p.a., Maire Engineering, Icop e altri
Importo contrattuale della tratta in corso di realizzazione: circa 330 milioni di euro
Termine fase di progettazione e inizio lavori: ottobre 2005
Tempi di realizzazione delle opere: circa 62 mesi
Lunghezza totale della Linea che sarà realizzata con TBM (talpa meccanica): circa 3,6 km
Stazioni in corso di realizzazione: 3
Gallerie di linea: circa 3,6 km per ogni binario
Informazioni generali La Linea ‘B1’ è la diramazione della Metro ‘B’ da piazza Bologna sino al G.R.A. Il tracciato si svilupperà secondo le previsioni del Piano Regolatore Generale del Comune dì Roma.Il bacino d’utenza della Linea ‘B1’ è il quadrante nord-est di Roma, nel territorio dei Municipi II, III e IV, popolato da mezzo milione di abitanti che vivono nei quartieri Bologna-Nomentano, Trieste-“Africano”, Montesacro e nel cosiddetto “oltre Aniene”. Complessivamente è un’area grande come la città di Bologna, il cui traffico di collegamento con il resto della città si canalizza su appena tre ponti: Ponte delle Valli, Ponte Tazio e Ponte Nomentano. La nuova Linea consentirà agli abitanti del quadrante nord-est di recarsi direttamente al centro o all’Eur, recuperando un ritardo di oltre trent’anni grazie a una metropolitana inserita in una rete integrata di trasporto pubblico in espansione.
Attualmente è in corso di esecuzione la tratta da piazza Bologna a piazza Conca d’Oro. L’ulteriore porzione della linea è in corso di progettazione con diversi stati di approfondimento.Attualmente è in corso di esame da parte del Comune di Roma il progetto preliminare del completamento tra Conca d’Oro e G.R.A. redatto da Roma Metropolitane, mentre la tratta da piazza Conca D’oro alla stazione Jonio è a uno stato di definizione più avanzato.
Il tracciato in corso di esecuzione è interamente in sotterraneo, per una lunghezza di circa 3,6 chilometri, e prevede tre nuove stazioni:
• Annibaliano (a piazza Annibaliano)• Libia/Gondar (lungo viale Libia in corrispondenza di piazza Palombara Sabina) • Conca d’Oro (al di là dell’Aniene, in corrispondenza di piazza Conca d’Oro).
La stazione Nomentana precedentemente prevista dal progetto è stata eliminata.La decisione di sopprimere la stazione di Nomentana è stata motivata dalle condizioni critiche di realizzazione emerse nel corso delle operazioni che sono state svolte, come previsto dal progetto e dal contratto d’appalto, prima dell’avvio dei relativi lavori.Tali criticità avrebbero condotto ad un aumento dei costi, anche connesso all’allungamento dei tempi realizzativi stimato in 12-18 mesi. La proposta di eliminazione della stazione è stata avanzata da Roma Metropolitane al Comune di Roma nell’ambito di un piano complessivo di modifiche e integrazioni dell’intervento che mira, tra l’altro, alla possibilità di mettere in esercizio la linea, come previsto, nella primavera del 2011. La proposta è stata definita solo dopo complessi studi relativi alla possibilità di eseguire le opere della stazione per fasi diverse, oppure di modificarne completamente la conformazione.Il nuovo assetto, approvato dal Comune di Roma, ha determinato un risparmio di oltre 40 milioni di euro che saranno utilizzati per anticipare la prima fase del prolungamento della linea oltre Conca d’Oro e la costruzione della stazione di v.le Jonio.L’appalto di tali opere potrà essere avviato dopo l’approvazione del relativo progetto in corso di redazione da parte di Roma Metropolitane.I lavori nel cantiere di viale XXI Aprile tuttavia proseguono, perché il pozzo in corso di realizzazione è stato destinato ad accogliere impianti di servizio della linea precedentemente previsti in altre posizioni. Ciò ha permesso di evitare l’apertura di due ulteriori cantieri (con conseguenti disagi, riduzione della sosta, etc ) che il progetto situava in altre zone.

mercoledì 21 maggio 2008

Raccolta differenziata: Il compostaggio domestico


Fai fiorire il tuo giardino con il compostaggio domestico
Non tutti i materiali per essere recuperati devono essere condotti a speciali impianti di riciclaggio. La raccolta differenziata si può effettuare anche con il compostaggio domestico dei rifiuti organici da parte di chi possiede un giardino. Circa il 25-30% dei rifiuti domestici è infatti composto da rifiuti organici come gli scarti di cibo, di frutta e verdura, piante recise, fogliame, sfalci dei prati, erbacce, trucioli ecc.
Cos'è il compost

Il compost è il prodotto finale del processo di trasformazione biologica delle sostanze organiche che dà vita a un fertilizzante naturale molto simile all'humus, utilizzabile per concimare i terreni o i vasi. Per produrre compost a livello domestico si utilizzano i rifiuti organici prodotti in casa o in giardino come: scarti di cibo, di frutta e verdura, piante recise, sfalci dei prati, potature, trucioli e segatura, ecc.
Cos'è la compostiera

La compostiera è il contenitore in cui introdurre i rifiuti organici per produrre il compost. Può essere collocata in un punto ombreggiato del proprio giardino direttamente sul terreno. Il suo utilizzo è semplicissimo e non reca fastidi (cattivi odori, moscerini, etc.). La maturazione del compost avviene in un periodo variabile tra i 3 e i 12 mesi a seconda di come si intende utilizzarlo.
Come richiedere la compostiera e la riduzione della Tariffa Rifiuti

AMA consegna gratuitamente la compostiera a chi effettua il compostaggio domestico e applica una riduzione del 30% sulla parte variabile della Tariffa Rifiuti. Per avere diritto alla riduzione occorre avere un giardino di almeno 25 mq per ogni componente il nucleo familiare. La richiesta deve pervenire a AMA tra il 1° ottobre e il 30 novembre di ogni anno. Per maggiori informazioni sulla riduzione della Tariffa Rifiuti per il compostaggio domestico chiamare il numero 060606.
Scarica qui il modulo per richiedere la compostiera e lo sconto. Il modulo potrà essere inviato via fax ai numeri 06.51692940-06.51692950, oppure per posta all'indirizzo: AMA Spa - Ufficio Tariffa Via Tiburtina 1166 - 00156 Roma.Per chi ha già svolto il compostaggio, sia il rinnovo di domanda sia la dichiarazione di avvenuta attività di compostaggio (scarica il modulo per la dichiarazione di avvenuto compostaggio), possono essere presentate entro il mese di Gennaio via fax o posta agli indirizzi riportati sopra oppure di persona agli sportelli AMA di Via Capo d'Africa 23/B o ad Ostia, Piazza Quarto dei Mille 11/g/h/i/l, dettagli a "Comunicare con AMA".Per gli utenti che hanno già fatto la richiesta ed effettuato il compostaggio nel 2007, la riduzione sarà calcolata nella prima bolletta di conguaglio a giugno 2008. Tali utenti dovranno aver inviato ad AMA la dichiarazione di avvenuto compostaggio entro lo scorso 31 gennaio 2008.

martedì 20 maggio 2008

II Municipio : 20 maggio 2008 riunione Consiglio Municipale, ordine del giorno

Martedì 20 maggio 2008 alle ore 17,30 il Consiglio Municipale si riunisce per discutere i seguenti argomenti:
1) Convalida del Presidente del Municipio Roma II e dei Consiglieri
2) Elezione del Presidente del Consiglio Municipale;
3) Elezione dei due Vice Presidenti del Consiglio Municipale;
4) Giuramento del Presidente del Municipio;
5) Comunicazione dei componenti della Giunta Municipale da parte del Presidente del Municipio.

Giunta Alemanno : nomi e deleghe


Qui di seguito, in ordine alfabetico, sono riassunti i nomi e le deleghe della Giunta Alemanno:
Gianni Alemanno - Sindaco, trattiene le deleghe sulla polizia municipale, sulla sicurezza urbana e sulla protezione civile

Mauro Cutrufo - Vicesindaco, Assessore alle Riforme istituzionali di Roma Capitale e al Turismo
Alfredo Antoniozzi – Assessore al Patrimonio, alla Casa e ai Progetti speciali

Sveva Belviso – Assessore alle Politiche sociali

Davide Bordoni – Assessore alle Attività produttive, al Lavoro e al Litorale

Ezio Castiglione – Assessore al Bilancio e allo Sviluppo economico

Enrico Cavallari – Assessore al Personale e al Decentramento amministrativo

Marco Corsini – Assessore all'Urbanistica

Umberto Croppi – Assessore alla Cultura

Fabio De Lillo – Assessore all'Ambiente

Fabrizio Ghera – Assessore ai Lavori pubblici e alle Periferie

Sergio Marchi – Assessore alla Mobilità e ai Trasporti

Laura Marsilio – Assessore alla Scuola, alla Famiglia e all'infanzia

Sergio Santoro – Capo di Gabinetto

lunedì 19 maggio 2008

Piazza Fiume: da 12 ore in cima ad una gru minaccia di gettarsi nel vuoto

ROMA: DA 12 ORE IN CIMA A UNA GRU MINACCIA DI GETTARSI NEL VUOTO = Roma, 19 mag. - (Adnkronos) - Da dodici ore è in cima ad una gru e minaccia di buttarsi nel vuoto. L'uomo, uno straniero di cui per il momento non si conosce l'identità, è salito su una gru di un cantiere a piazza Fiume, a Roma, ieri sera alle 20.00 e ancora non si è convinto a scendere nonostante i tentativi di convincerlo da parte dei vigili del fuoco, polizia e carabinieri che sono sul posto. Come spiegano i vigili del fuoco, non appena il personale tenta di avvicinarlo l'uomo sale ancora più in alto minacciando di gettarsi. Ancora non sono chiari i motivi del suo gesto anche se, a quanto sembra, nel corso della notte avrebbe detto di voler incontrare il ministro dell'Interno.

domenica 18 maggio 2008

II Municipio - Villa Romana all'Auditorium






Nel quartiere Flaminio, durante i lavori per la realizzazione dell'Auditorium progettato da Renzo Piano, sono venuti alla luce i resti di una grande villa suburbana. L'area interessata dai ritrovamenti archeologici (2.500 mq. circa) è situata ai piedi dei monti Parioli, tra la via Flaminia e il fiume Tevere. Le strutture, emerse a quattro metri di profondità rispetto al piano di viale Pilzudski, si conservano a livello di fondazione mentre gli elevati sono stati asportati, in epoca antica, nel corso dell'abbandono della villa.Si tratta di un unico vasto complesso formato da due costruzioni separate da una fascia di terreno. Gli scavi hanno evidenziato una sequenza stratigrafica straordinaria: l'area viene utilizzata incessantemente dalla seconda metà del VI sec. a.C. fino al II sec. d.C. quando viene definitivamente abbandonata, probabilmente a causa delle frequenti inondazioni del vicino Tevere.Inizialmente (VI sec. a.C.) fu costruita una fattoria di modeste dimensioni attrezzata con un recinto per la custodia degli animali. Già in questa prima fase si evidenziano due zone distinte: quella occidentale adibita ad uso abitativo e quella orientale utilizzata per le attività produttive. All'interno di questo modesto edificio si conservano i resti di un forno con copertura a cupola, utilizzato per la cottura del vasellame domestico e degli alimenti. Nel corso del V sec. a.C. la costruzione viene ampliata notevolmente e da questo momento la sua estensione rimarrà sostanzialmente invariata fino all'età imperiale.

II Muncipio viale Pietro De Coubertin, 15/30

00196 Roma

sabato 17 maggio 2008

segnali stradali divelti



Chissa perche' intorno al mercato di Piazza Alessandria anche i paletti metallici della segnaletica verticale soffrono, come gli alberi, ed inspiegabilmente cadono a terra. Non sara' che sottraggono posto sul marciapiedi ai venditori ambulanti?

venerdì 16 maggio 2008

CERCASI DONATORI DI VOCE (per non vedenti e normodotati)

Volentieri diffondiamo l'iniziativa
Da qualche tempo abbiamo costituito un Gruppo di Lettura ad Alta Voce (GLAV). Senza dilungarmi vado direttamente alla conclusione. Il lavoro che inizialmente era destinato ai non vedenti viene apprezzato anche dai normodotati; la lettura si è trasformata in lettura a più voci. Dopo avers scelto il racconto, assegnate le parti, ciascuno si registra la propria a casa sua, la invia all'incaricato che le raccoglie, le assembla, le ripulisce, aggiunge a volte anche musica e poi le pubblichiamo per nostra soddisfazione e per il piacere di chi le apprezza.
Il primo indirizzo riportato di seguito riguarda il sito dove sarà possibile prelevare/ascoltare i nostri lavori, seguono gli indirizzi email di riferimento per chi volesse approfondire il discorso. Inutile dire che l'intera iniziativa non vede circolare neppure un cent.
Cordiali saluti a tutti e buona serata.
www.filuckefidel. net

II Municipio, Via Alessandria . alberi secchi, vittime del vandalismo?















In via Alessandria molti alberelli dell'arredo urbano sono secchi, altri sono stati rimossi completamente o deturpati, come mai? E' un caso o semplicemente sono stati oggetto di atti vandalici? Chi si occupa di curare l'arredo urbano ?

martedì 13 maggio 2008

Gestione rifiuti. Principi del sistema integrato italiano


Gestione dei rifiuti

L'importanza sociale e ambientale di una corretta ed efficiente gestione dei rifiuti si può evincere dallo stato delle strade in caso di sospensione del servizio per sciopero
Per gestione dei rifiuti si intende l'insieme delle politiche volte a gestire l'intero processo dei rifiuti, dalla loro produzione fino alla loro sorte finale, e coinvolgono quindi: la raccolta, il trasporto, il trattamento (riciclaggio o smaltimento) e anche il riutilizzo dei materiali di scarto, solitamente prodotti dall'attività umana, nel tentativo di ridurre i loro effetti sulla salute dell'uomo e sull'ambiente.
Un interesse particolare negli ultimi decenni riguarda la riduzione degli effetti dei rifiuti sulla natura e sull'ambiente e la possibilità di recuperare risorse da essi, e la riduzione della produzione di rifiuti stessi.

Principi del sistema integrato italiano
La strategia adottata dall'Unione Europea e recepita in Italia con il DL Ronchi del '97 [1] (abrogato e sostituito con il DL 152/06 Parte IV [2]) affronta la questione dei rifiuti delineando priorità di azioni all'interno di una logica di gestione integrata del problema. Esse sono, come descritto nella predetta parte IV negli articoli 180 e 181 nell' ordine di priorità definito dall'articolo 179:
Criteri di priorità (Art 179)
Sviluppo di tecnologie pulite
Ideazione e messa in commercio di prodotti che non contribuiscano o diano un contributo minimo alla produzione di rifiuti ed all'inquinamento
Miglioramenti tecnologici per eliminare al presenza di sostanze pericolose nei rifiuti
Ruolo attivo delle amministrazioni pubbliche nel riciclaggio dei rifiuti e loro utilizzo come fonte di energia
Prevenzione della produzione di rifiuti (Art. 180)
Corretta valutazione dell'impatto ambientale di ogni prodotto durante il suo intero ciclo vitale
Capitolati di appalto che considerino l'abilità nella prevenzione della produzione
Promuovere accordi e programmi sperimentali per prevenire e ridurre la quantità e pericolosità dei rifiuti
Attuare il DL 18 Febbraio 2005 n. 59 e la direttiva 96/61/CE specifica per la riduzione e prevenzione integrate dell'inquinamento
Recupero dei rifiuti (Art 181)
il riutilizzo, il reimpiego ed il riciclaggio
Produzione di materia prima secondaria trattando i rifiuti stessi
Favorire tramite misure economiche e capitolati nelle gare d'appalto il mercato dei prodotti reimpiegati
Uso dei rifiuti per produrre energia (recupero energetico (ossidazione biologica a freddo, gassificazione, incenerimento)
Pertanto, se il primo livello di attenzione è rivolto alla necessità di prevenire la formazione dei rifiuti e di ridurne la pericolosità, il passaggio successivo riguarda l'esigenza di riutilizzare i prodotti (es. bottiglie) e, se non è possibile il riuso, riciclare i materiali (es. riciclaggio della carta). Infine, solo per quanto riguarda il materiale che non è stato possibile riutilizzare e poi riciclare (come ad esempio i tovaglioli di carta) e il sottovaglio (ovvero la frazione in piccoli pezzi indistinguibili e quindi non riciclabili di rifiuti, che rappresenta circa il 15% del totale), si pongono le due soluzioni del recupero energetico tramite sistemi a freddo o a caldo, come la bio-ossidazione (aerobica o anaerobica), la gassificazione, la pirolisi e l'incenerimento oppure l'avvio allo smaltimento in discarica. Dunque anche in una situazione ideale di completo riciclo e recupero vi sarà una percentuale di rifiuti residui da smaltire in discarica o da ossidare per eliminarli e recuperare l'energia. Da un punto di vista ideale il ricorso all'incenerimento ed alle discariche indifferenziate dovrebbe essere limitato al minimo indispensabile. La carenza di efficaci politiche integrate di riduzione, riciclo e riuso fanno dello smaltimento in discarica ancora la prima soluzione applicata in Italia ed in altri paesi europei [3]. Per quanto riguarda il recupero, esistono progetti ed associazioni che si occupano dello scambio di beni e prodotti usati (per esempio Freecycle

mercoledì 7 maggio 2008

Eletti del II municipio 2008

COMUNE DI ROMA
ELEZIONE DIRETTA DEL PRESIDENTE E DEL CONSIGLIO
DEL MUNICIPIO ROMA II


IL PRESIDENTE
Visto l’art. 61 del D.P.R. 16 maggio 1960, n.570;
visto il decreto legislativo 18 agosto 2000, n.267;
visto l’art. 27 dello Statuto del Comune di Roma;
RENDE NOTO

che, a seguito dell’ elezione diretta del Presidente e del Consiglio del Municipio Roma II svoltasi domenica 13 e lunedì 14 aprile 2008, nonché, a seguito del turno di ballottaggio, domenica 27 e lunedì 28 aprile 2008, è stata proclamata eletta alla carica di Presidente la candidata:
SARA DE ANGELIS
che sono stati proclamatati eletti, altresì, alla carica di Consiglieri del Municipio Roma II i seguenti candidati:
GUIDO BOTTINI – candidato alla Presidenza
per la lista n. 10 POPOLO DELLA LIBERTA’
1. PATRIZIO DI TURSI
2. MARIA SPENA
3. NICCOLO’ di RAIMONDO detto RAIMONDO
4. MASSIMO CARTA
5. MATTEO BONETTI detto BONELLI
6. GLORIA PASQUALI
7. JACOPO MARZETTI
8. MARIO MANCINI
9. ALESSANDRO COLORIO
10. ANDREA SIGNORINI
11. DANIELA CHIAPPETTI
12. MASSIMO INCHES
13. ROBERTO CAPPIELLO
14. CHRISTIAN MARTELLI
per la lista n. 5 PARTITO DEMOCRATICO
1. GIUSEPPE GERACE
2. ANNA MARCON
3. GUIDO LAJ detto LAI GUIDO
4. ALEXANDRE TESSIER
5. VINCENZO LORICCHIO
6. DONATA PACCES in TOMMASI
7. ALESSANDRO RICCI
per la lista n. 6 LISTA CIVICA PER RUTELLI
1. GIAMPAOLO CELANI
per la lista n. 7 SINISTRA L’ARCOBALENO
1. LUCA SAPPINO

martedì 6 maggio 2008

Raccolta differenziata, Le isole ecologiche, centri di raccolta

La raccolta differenziata non riguarda soltanto bottiglie, giornali, imballaggi, eccetera: anche calcinacci, parti di rifiuti ingombranti (lavatrici, frigoriferi) o di computer e televisioni possono essere riciclate; per questo AMA ha costruito delle strutture attrezzate alla raccolta (e poi all’avvio del riciclo) di tali tipologie di materiali, dove i cittadini possono recarsi e liberarsi con comodità e gratuitamente dei propri rifiuti ingombranti..In città ci sono (vedi la mappa allegata): 6 Isole Ecologiche (Via Ateneo Salesiano, IV Municipio, stazione Metro B Ponte Mammolo, V Municipio, via A. Severini, VII Municipio, via P. Togliatti, X Municipio, via Laurentina, XII Municipio, piazza Bottero, XIII Municipio) e 7 Centri di Raccolta (via del Campo Boario 58, I Municipio, via dei Campi Sportivi 100, II Municipio, via Teano snc, VI Municipio, largo Boschiero, XII Municipio, via D. Morelli, XIII Municipio, via Mattia Battistini 545, XIX Municipio, via Cassia ingresso Olgiata, XX Municipio)
Nel sito maggiori informazioni e orari di apertura

lunedì 5 maggio 2008

Freecycle Network

Freecycle

Freecycle è un progetto di riutilizzo dei beni. In alternativa alle discariche, dove gli oggetti usati vengono stoccati o bruciati, Freecycle promuove lo scambio o il regalo di tutto quello che può essere riutilizzato e riciclato, attraverso dei centri di distribuzione in tutto il mondo.Ideata da Deron Beal, un ambientalista dell'Arizona (USA), che nel 2003 creò una mailing list per vecchi oggetti, l'organizzazione è cresciuta fino a contare 51 paesi e coinvolgendo più di un milione e mezzo di persone attive in 2.800 gruppi.
Il Freecycle Network è aperto a chiunque, ed ha sedi in tutto il mondo. In Italia, al momento, è presente a Bari, Bologna, Cagliari, Firenze, Milano, Reggio Emilia, Roma, Savona, Teramo e Vicenza.
La regola principale è: Everything posted must be free, legal, and appropriate for all ages ossia tutto deve essere gratuito, legale e adatto a tutte le età.
Abbiamo scoperto l'esistenza di questa organizzazione e volentieri di seguito la pubblicizziamo:
http://groups.yahoo.com/group/RomaFreecycle/

Roma Freecycle™ è un’organizzazione dedicata a tutti coloro che preferiscono "riciclare" un oggetto anziché gettarlo via. Gli iscritti possono inviare messaggi per oggetti di ogni tipo, che si tratti di una sedia, di un pianoforte o di una vecchia porta. Freecycle è anche un luogo ideale dove scovare oggetti interessanti. Sono ammesse a partecipare anche le organizzazioni senza scopo di lucro.
Gli iscritti s’impegnano a rispettare la nostra regola di base: tutti gli oggetti descritti nei messaggi pubblicati sul sito web Freecycle sono offerti gratuitamente. Il gruppo fa parte di The Freecycle Network, un’organizzazione senza scopo di lucro che riunisce tutti coloro che preferiscono evitare che oggetti ancora utili possano finire nelle discariche di rifiuti. Per informazioni su altre comunità e notizie sul movimento visitare la pagina freecycle.org!!

Rifiuti da apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (VIII post)


Il simbolo internazionale per i materiali riciclabili

Definizione di RAEE




I RAEE, acronimo di Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche, ovvero Rifiuti di AEE. Le AEE sono apparecchiature che per un corretto funzionamento dipendono dall'energia elettrica, sia come utilizzatrici, sia come generatrici, progettate per funzionare a tensioni fino a 1000 V AC o 1500 V CC, e appartengono a una delle seguenti categorie:
Grandi elettrodomestici;
Piccoli elettrodomestici;
Apparecchiature informatiche e per telecomunicazioni;
Apparecchiature di consumo;
Apparecchiature di illuminazione;
Strumenti elettrici ed elettronici (ad eccezione degli utensili industriali fissi di grandi dimensioni);
Giocattoli e apparecchiature per lo sport e per il tempo libero;
Dispositivi medici (ad eccezione di tutti i prodotti impiantati ed infetti);
Strumenti di monitoraggio e controllo;
Distributori automatici.

Il trattamento dei RAEE




Il trattamento dei RAEE è svolto in centri adeguatamente attrezzati, autorizzati alla gestione dei rifiuti ed adeguati al "Decreto RAEE", sfruttando le migliori tecniche disponibili. Le attività di trattamento prevedono varie fasi, indicativamente:
messa in sicurezza o bonifica, ovvero asportazione dei componenti pericolosi
smontaggio dei sotto-assiemi e separazione preliminare dei materiali
lavorazione meccanica per il recupero dei materiali.
L'attività di reimpiego delle apparecchiature dopo test di funzionamento è un'opzione prevista della normativa sui RAEE ma non esiste una normativa sulle apparecchiature reimmesse sul mercato.

Obiettivi di recupero


Sono stati stabiliti obiettivi di recupero e reimpiego o riciclaggio dei materiali dei rifiuti elettronici inviati al trattamento in funzione della categoria di appartenenza dei RAEE. Tali obiettivi saranno aggiornati dalla commissione Europea in funzione dello sviluppo dei sistemi e delle migliori tecniche di recupero.

Raccolta differenziata dei RAEE


Per garantire la protezione dell'ambiente e inviare i RAEE a centri di trattamento adeguati, è prevista la raccolta differenziata di tali apparecchiature. Attualmente i cittadini possono conferire i propri rifiuti alle isole ecologiche, dal 1 gennaio 2008 è possibile riconsegnare gratuitamente il rifiuto direttamente al rivenditore, all'atto dell'acquisto di un'apparecchiatura della medesima tipologia.
L'obiettivo di raccolta è di 4 kg per abitante all'anno entro il 31 dicembre 2008.

sabato 3 maggio 2008

Riciclaggio apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) VII POST

Un monitor abbandonato

I Rifiuti Elettronici, RAEE o e-waste sono rifiuti di tipo particolare che consistono in qualunque apparecchiatura elettrica o elettronica di cui il possessore intenda disfarsi in quanto guasta, inutilizzata, o obsoleta e dunque destinata all'abbandono.
I principali problemi derivanti da questo tipo di rifiuti sono la presenza di sostanze considerate tossiche per l'ambiente e la non biodegradabilità di tali apparecchi. La crescente diffusione di apparecchi elettronici determina un sempre maggiore rischio di abbandono nell'ambiente o in discariche e termovalorizzatori (inceneritore) con conseguenze di inquinamento del suolo, dell'aria, dell'acqua con ripercussioni sulla salute umana. Questi prodotti vanno trattati correttamente e destinati al recupero differenziato dei materiali di cui sono composti, come il rame, ferro, acciaio, alluminio, vetro, argento, oro, evitando così uno spreco di risorse che possono essere riutilizzate per costruire nuove apparecchiature oltre a la sostenibilità ambientale. Questo tipo di rifiuti sono comunemente definiti RAEE' e sono regolamentati dalla "Direttiva RAEE" (o Direttiva WEEE, da Waste of Electric and Electronic Equipment), recepita in Italia dal "Decreto RAEE".
fonte wikipedia

venerdì 2 maggio 2008

Ribaltone anche al II Municipio

II municipio - il Pdl torna alla vittoria: Sara De Angelis è il nuovo presidente, dopo aver sconfitto l'uscente Guido Bottini con oltre 4.300 mila voti di distacco (curiosità: fra i due ci sono anche 32 anni di differenza).

giovedì 1 maggio 2008

Anna Magnani nata a Porta Pia - Cento anni dalla nascita


Anna Magnani nasce a ROMA e non ad Alessandria d’Egitto, il 7 marzo 1908 a Porta Pia, frequenta l’Accademia d’Arte drammatica diretta da Silvio D’Amico, viene notata da Dario Niccodemi nel 1929 che la scrittura nella sua Compagnia teatrale, è l’inizio di una carriera che conta ben oltre cinquanta spettacoli teatrali, Anna si diletterà nella Prosa, nella Rivista, l’Avanspettacolo e la Commedia Musicale. Una curiosità, Anna Magnani è la prima interprete a salire sulle tavole del Teatro Sistina di Roma con una commedia musicale firmata da Garinei &Giovannini. Impossibile dimenticare il duo d’eccezione Totò – Magnani che dal 1940 al 1944 hanno fatto ridere un’Italia in cui di allegro c’era ben poco, sono gli anni della seconda guerra mondiale.
Nel 1934 debutta al cinema in parti di caratterista, sarà Vittorio De Sica a valorizzarla nel 1941 con “Teresa venerdì” ma è Roberto Rossellini a imporla nel cinema mondiale con due opere d’arte cinematografica, “Roma città aperta” nel 1945 e “Amore” nel 1948.
Da questo momento Anna Magnani è l’Attrice più famosa e ricercata al mondo. Tennesse Williams, il più grande drammaturgo americano, scrive per lei, ed è proprio interpretando uno dei suoi inconfondibili drammi, “La rosa tatuata”, che nel 1956 vince il premio Oscar come migliore attrice protagonista, la prima in Italia.
Gli anni 60 non le offrono un granché a livello cinematografico e Anna si rituffa nel Teatro, “La lupa” di Verga, diretta da Franco Zeffirelli e “Medea” di Anhouil, diretta da Giancarlo Menotti, la vedono trionfare su tutti i più grandi palcoscenici d’Europa.
L’ultima grande occasione le arriva dalla RAI che nel 1971 le propone di interpretare quattro storie di donne che sono un po’ il riepilogo dei numerosi personaggi interpretati dalla Magnani nel corso della sua lunga carriera.
Muore a Roma il 26 settembre 1973.
Pochi i libri dedicati alla grande attrice, segnaliamo:
Guido Bezzola, Anna Magnani, Parma, Guanda, 1958.
Giancarlo Governi,Nannarella, il romanzo di Anna Magnani, Milano, Bompiani, 1981.
Patrizia Carrano, La Magnani, il romanzo di una vita, Milano, Rizzoli, 1982.
Anna Scannapieco, a cura di, Anna Magnani, Venezia, Quaderni di Circuito Cinema, marzo 1982.
Matilde Hochkofler, Anna Magnani, Roma, Gremese, 1984.
Patrizia Pistagnesi, a cura di, Anna Magnani, Milano, Fabbri, 1989.
Elisabetta Centore, Nannarella, la donna, la madre l’attrice Anna Magnani, Roma, Teatroantico Edizioni 1993.
Alberto Anile, Maria Gabriella Giannice, La guerra dei vulcani, Genova, Le Mani 2000.
Lorenzo Cantatore, Giuliano Falzone, La signora Magnani, Roma, Edilizio 2001.

Campagna sensibilizzazione raccolta differenziata, la plastica. (VI post)

Plastica
Anche per la raccolta differenziata della plastica bisogna seguire certe regole di base:Virtualmente tutti i tipi di plastica sono adatti al riciclaggio, a meno di contaminazioni che lo rendano sconveniente. Nei prodotti sicuramente riciclabili vi è comunque il simbolo caratteristico (tre frecce a formare un triangolo) con all'interno il numero SPI ( Society of the Plastics Industry) identificativo del polimero specifico (pet, polietilene, polistirene..)
Alcuni tipi di plastica sono inadatti al riciclaggio diretto, così come viene attualmente svolto in molti comuni, per esempio, un tubetto di dentifricio non può essere riciclato a causa della difficile rimozione interna del residuo di prodotto, e così alcuni giocattoli, attaccapanni, custodie dei cd, ma in alcuni casi si possono indirizzare alla produzione di plastiche di bassa qualità come riempitivi, imballaggi industriali, alcuni arredi urbani, eccetera.
In genere sono sicuramente differenziabili le resine termoplastiche, quali i contenitori per liquidi in plastica (contenitori di detersivi, bagnoschiuma e bottiglie) e tutti quelli definiti imballaggi.
Sono non direttamente riciclabili, cioè non avviabili alla produzione di nuovo pellet per produrre plastica di buona qualità, le resine termoindurenti come la bachelite (tutta la vecchia plastica isolante elettrica e termica), resine ureiche (di uso più recente) , la melammina (piatti di plastica rigidi), le resine epossidiche (di uso più tecnologico, come colle ad alta resistenza) e molte resine poliestere (base di molti materiali compositi con fibre organiche od in vetro), il kevlar ed altre.
Fonte Wikipedia

Campagna sensibilizzazione raccolta differenziata (V post)

Carta
Gli impieghi fondamentali della carta sono:
supporto fisico per la scrittura e la stampa; materiale da imballaggio

Si tratta di prodotti di uso universale, con indici crescenti di produzione e di domanda (il consumo pro-capite di carta e cartoni in Italia era stimato da MinAmbiente nel 2002 a 186 kg/abitante, a fronte della media UE di 203,7 kg/abitante), e il cui utilizzo ha a valle una forte e diffusa produzione di rifiuti.
Come tutti i rifiuti, la carta pone problemi di smaltimento. La carta è però un materiale riciclabile. Come il vetro, infatti, la carta recuperata può essere trattata e riutilizzata come materia seconda per la produzione di nuova carta.La trasformazione del rifiuto cartaceo (che si definisce carta da macero) in materia prima necessita di varie fasi:
raccolta e stoccaggio (in questa fase è particolarmente rilevante che le amministrazioni locali richiedano e organizzino la raccolta differenziata dei rifiuti);
selezionamento (per separare la fibra utilizzabile dai materiali spuri - spaghi, plastica, metalli - che normalmente sono incorporati nelle balle di carta da macero);
sbiancamento (per eliminare gli inchiostri)
A questo punto del ciclo, la cellulosa contenuta nella carta-rifiuto è ritornata ad essere una materia prima, pronta a rientrare nel ciclo di produzione.

Costi e benefici del riciclaggio

Dal punto di vista economico, il riciclaggio pare essere meno oneroso che l'incenerimento.
Infatti, il costo dell'incenerimento di una tonnellata di rifiuti varia, a valle dei costi di raccolta e secondo l'impianto, tra 96 e 192 euro/tonnellata, mentre il trattamento della carta straccia costa tra 64 e 96 euro/tonnellata (fonte: UFAFP, Ufficio Federale (svizzero) dell'Ambiente, delle Foreste e del Paesaggio.
È ovvio che la carta riciclata non produce un pari peso di carta "nuova" (sicché per fare una tonnellata di carta nuova ci vuole normalmente - e comunque in misura variabile a seconda degli impianti e del prodotto fabbricato - anche una certa percentuale di cellulosa fresca, proveniente da alberi), e che il procedimento ha i propri costi - economici, energetici e di inquinamento.
Tuttavia:
la fonte indicata sopra sostiene, ad esempio, che nelle fabbriche che producono carta per giornali da carta da giornali riciclata non si usa più cellulosa proveniente da alberi;
il costo della materia prima riciclata è notevolmente più basso di quello della pasta di legno, i relativi scarti possono essere utilizzati come combustibile cogeneratore del vapore necessario al processo di fabbricazione, e la produzione è meno inquinante;
Il riciclaggio riduce la quantità di rifiuti da trattare, i relativi costi di stoccaggio, lo spreco di spazio da destinare allo stoccaggio medesimo, l'inquinamento da incenerimento, e ovviamente il consumo di alberi vivi (anche se gli alberi impiegati per la produzione della carta provengono da vivai a coltivazione programmata dove vengono periodicamente tagliati e ripiantati).

Tipi di carta NON adatti alla raccolta

Tutti i materiali non cellulosici, i contenitori di prodotti pericolosi,
Carte sintetiche
Ogni tipo di carta, cartone e cartoncino che sia stato sporcato (ad esempio carta oleata, carta e cartone unti e fazzoletti di carta usati, questi ultimi possono finire nella raccolta differenziata della frazione organica).
Fonte Wikipedia